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Da professionista nell’ambito dei massaggi sicuramente sai che esiste una miriade di informazioni che vanno conosciute, per poter esercitare il tuo lavoro. Se però intendi essere un esperto specializzato nel tuo settore e non un mero operatore, allora tali informazioni vanno approfondite nel modo adeguato.

Se in questa sede sei quindi alla ricerca di approfondimenti che riguardano la digitopressione e in particolare la digitopressione per cervicale, allora sei il benvenuto e questo articolo fa decisamente al tuo caso.

Nel corso degli ultimi trent’anni sono state sempre di più le tecniche approcciate per sperimentare metodi di trattamento del dolore alternativi rispetto alla tradizionale medicina ed ai comuni trattamenti farmacologici.

Le tecniche di trattamento che fondano le proprie basi sulle tradizioni terapeutiche tipiche dei paesi dell’Estremo Oriente, si sono largamente diffuse nei paesi occidentali nel corso degli ultimi secoli, in particolare nei periodi coloniali. La particolarità di questi metodi terapeutici è che essi mirano ad una guarigione del paziente mediante un approccio che sia meno invasivo possibile, pur garantendo l’efficacia del risultato.

La maggior parte dei metodi di manipolazione come la riflessologia della mano o l’ago puntura fondano la loro buona riuscita su una pratica comune, ritenuta tra le più efficaci in questo campo: la digitopressione.

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In cosa consiste la digitopressione: ecco cosa dovresti sapere 

Come già accennato, la digitopressione è una tecnica di medicina alternativa che fonda le proprie radici in Cina. 

La teoria su cui si basa risale alla Medicina Tradizionale cinese. Gli antichi fondatori di quest’ultima sostenevano che lungo tutto il corpo scorresse una fitta rete di canali energetici che si trovano sotto la pelle. Tali canali potrebbero essere paragonati alle vene e alle arterie.

Lungo tali canali confluisce tutta l’energia vitale, anche conosciuta come “prana” nel campo della digitopressione, ritenuta fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo e, come diretta conseguenza, della sana e buona qualità di vita dell’individuo. 

Se, per qualche motivo all’apparenza sconosciuto, questa prana, nell’atto dello scorrere nel corpo del tuo paziente, trova un blocco, rimane in qualche modo stagnante o subisce una deviazione o uno squilibrio, c’è il rischio concreto che si verifichi l’insorgenza di malattie e disturbi. 

Nel momento in cui il flusso di energia vitale subisce un blocco, il paziente avrà la necessità di rivolgersi a te, esperto del settore.

Sarai infatti tu che, una volta analizzata in maniera accurata la situazione, provvederai a mettere in atto la tecnica di guarigione che riterrai più adatta, seguendo le linee guida della digitopressione. 

Anche in questo caso occorre tenere sempre a mente che non si deve improvvisare quando si ha a che fare con la digitopressione. 

Tale tecnica di cura si basa sull’idea che, effettuando una stimolazione della corretta intensità e con la giusta tecnica in uno specifico punto del corpo (che potrebbe essere localizzato sotto il piede, sulla faccia, sulla pancia o addirittura sulla mano), il flusso di prana, di energia vitale si riesca a sciogliere. 

Questo permette all’energia di riprendere il suo naturale flusso all’interno del corpo, liberando infine il paziente dal male che lo affligge e aiutandolo a recuperare equilibrio ed armonia.

Nelle righe che seguono, in particolare, potrai trovare una spiegazione dettagliata riguardo al come applicare nel modo corretto la procedura di digitopressione per la cura della cervicale.

Dolore alla cervicale: di cosa si tratta?

In medicina, il dolore localizzato alle cervicali viene definito “cervicalgia”. Comunque lo si voglia denominare, si tratta di un doloroso disturbo che si manifesta all’altezza delle vertebre cervicali. 

Con il termine “cervicali” vengono definite le sette vertebre che formano il tratto della spina dorsale che si trova subito sotto la testa, molto importante in quanto permette a questa di compiere i più normali movimenti come, ad esempio, annuire. 

Caratteristica tipica della cervicale è la comparsa di dolore nella parte posteriore del collo, poco sotto la nuca. Se non immediatamente trattato, il dolore alla cervicale spesso si espande fino ad arrivare alle spalle e, nei casi peggiori, alle braccia. Se questo succede, noterai immediatamente nel tuo paziente una insolita difficoltà nei movimenti, anche di quelli più semplici. 

La cervicalgia può essere suddivisa in tre categorie:

  • Cervicalgia, in cui il dolore rimane limitato al collo, che si presenta insolitamente rigido e dolorante, talvolta emettendo degli scricchiolii quando lo si muove. A questo si uniscono spesso anche altri disturbi tipici come, ad esempio, una anomala sensazione di pesantezza della testa accompagnata da un non ben localizzato dolore di questa, la mancanza di lucidità caratterizzata da sbandamenti e, talvolta, delle strane difficoltà di vista.
  • Sindrome cervico – brachiale, in cui il dolore non resta localizzato solo al collo ma, come accennato nelle righe precedenti, si estende anche agli arti superiori e alla cintura scapolare. Secondo gli ultimi sondaggi, questa forma di dolore cervicale sarebbe la più diffusa.
  • Sindrome cervico – cefalica, in cui il dolore include il collo e le spalle. Caratteristica distintiva di questa tipologia di disturbo è, nella maggior parte dei casi, la presenza di altri sintomi di carattere neurologico. Tra questi si può trovare, ad esempio, il mal di testa, le vertigini, spesso accompagnate dall’insorgenza di nausea, i disturbi della vista e talvolta dell’udito e, nei casi più avanzati di sindrome cervico – cefalica, una insolita difficoltà nell’atto della deglutizione. 

Come anche in altri disturbi simili, la digitopressione, per la cervicale, è molto utile in quanto non solo consente di sciogliere i noduli di energia vitale e di riconsentirne il corretto scorrimento tramite i canali energetici, ma rilassa anche i muscoli che vengono coinvolti nel processo di guarigione, prevenendo la futura ricomparsa di disturbi simili. 

I punti della digitopressione per la cervicalgia

Le zone di terapia principali della digitopressione per la cervicale sono sei. 

Di seguito puoi trovare un dettagliato elenco dei meridiani energetici e la parte del corpo che trae beneficio dalla stimolazione di questi:

  • Zona parietale destra del capo. In questa zona sono presenti sette punti di terapia che si estendono dalla fronte fino ad arrivare occipitale della scatola cranica. La stimolazione in contemporanea di tutti questi punti, eseguita con delicatezza ma in maniera costante, sarà utile al tuo paziente anche per la cura con la digitopressione del mal di testa da cervicale, oltre che per i dolori del collo causati dall’artrite.
  • Zona laterale del collo. Il punto terapeutico in questa zona si colloca nel muscolo localizzabile nella parte inferiore del lobo dell’orecchio, leggermente spostato all’indietro. Trattando questo punto, il tuo paziente noterà un netto miglioramento nella rigidità del collo e nel mal di testa la cui causa è riconducibile alla tensione delle spalle.
  • Zona posteriore del collo. Il meridiano energetico di questa zona è situato sulla cresta occipitale, all’altezza della nuca, nel punto in cui la colonna vertebrale ed il cranio si uniscono. Massaggiando in maniera decisa questo punto, aiuterai il tuo assistito a liberarsi dal dolore, dalla rigidità e dall’intorpidimento del collo. Ma non solo: la manipolazione di questa zona terapeutica è utile anche per lenire un pregresso stato di tosse cronica.
  • Zona della spalla. Qui i punti terapeutici si collocano a metà strada tra l’estremità del muscolo della spalla e la base del collo. La pressione in questo punto della spalla provocherà sicuramente nel tuo paziente del dolore, ed è per questo motivo che ti consiglio di non esercitare una stimolazione continua ma di eseguirla ad intermittenza. L’azione su questa zona aiuterà il tuo paziente a provare sollievo dalla rigidità delle spalle, del collo e del mal di schiena.
  • Zona cranica occipitale. Come si può intuire dal nome, tale zona si colloca sulla cresta occipitale del cranio, nella conca che si trova dietro l’orecchio, sotto il lobo, in corrispondenza del muscolo sternocleidomastoideo. La stimolazione di questa zona energetica è utile per alleviare vertigini, dolore al collo e mal di testa.
  • Zona della mano. Quando si parla di mani o piedi, non si parla più solamente di digitopressione, bensì ci si riferisce ad una branca di quest’ultima: la digitopressione della mano. In questa, come anche nel piede, c’è una vasta concentrazione di tutti i canali energetici che scorrono in giro per il corpo. I punti di digitopressione della mano per la cervicale si possono trovare nella parte morbida in cui non vi sono ossa tra il pollice e l’indice. La stimolazione di questo meridiano è utile per ridurre la tensione e, di conseguenza, il dolore sulle spalle e sul collo. 

Digitopressione per cervicale: conoscere le cause per curare il disturbo

Per poter individuare e mettere in pratica le tecniche, ti è utile sapere anche quali sono le principali cause del dolore da cervicale. I fattori scatenanti possono essere infatti diversi e tra i principali possiamo indicare:

  • La sedentarietà
  • L’artrosi cervicale, ovvero un disturbo destinato a peggiorare con l’età e che provoca il consumo dei dischi intervertebrali
  • Effetti collaterali di un intervento ricostruttivo ai denti
  • Una cattiva postura per un lungo periodo
  • La tensione muscolare in seguito ad uno sforzo fisico
  • L’assunzione di un pasto, che può provocare dolore riferito alle cervicali in caso di gengivite, mancanza di un molare o di una occlusione dentale eseguita scorrettamente.

Una volta individuata la causa, potrai intervenire sui punti di digitopressione della cervicale e curare il paziente in maniera efficace. 

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