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Sei un professionista dei massaggi e sei costantemente alla ricerca di nuove conoscenze e competenze? Vuoi sapere di più riguardo alle pratiche curative che originano dall’Antico Oriente e in particolare vorresti maggiori informazioni riguardo alla digitopressione? Aspettavamo proprio te!

In questo piccolo vademecum troverai un approfondimento sui principali utilizzi della digitopressione, in base alle disfunzioni che sarai chiamato di volta in volta a risolvere. 

La digitopressione si basa sulla teoria orientale per cui sotto la pelle scorra un flusso di energia vitale, conosciuto anche con il nome di “prana”, che permette all’organismo di compiere il proprio lavoro nella maniera corretta. 

Nel caso in cui, però, questa energia smetta di fluire, subisca un blocco o venga deviata dalla sua strada predefinita, allora tutto l’organismo rischia di risentirne. Possono dunque insorgere disturbi, dolori, fastidi o disturbi, e non solo di carattere fisico. 

La deviazione del flusso di energia vitale, infatti, può provocare anche problemi a livello mentale e della psiche, causando ansia, depressione, stress ed attacchi di panico. 

La digitopressione si sta sempre più rivelando una valida strada da intraprendere per sbloccare il flusso di prana rimasto stagnante e permettere all’organismo di riprendere le sue naturali funzioni, garantendo una buona qualità della vita e il recupero di uno stato di benessere generale. 

Come funziona la digitopressione? Da specialista di questa disciplina andrai ad agire su quelli che nel settore vengono definiti “punti terapeutici” o “meridiani energetici”, vale a dire dei punti localizzabili lungo tutto il corpo che, se stimolati nel modo corretto e con la giusta pressione, sono in grado di agire sulla prana, sbloccandola e, quindi, ripristinando l’equilibrio dell’organismo.

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Digitopressione: i punti da trattare

I punti terapeutici su cui è possibile esercitare il trattamento di digitopressione si trovano lungo tutto il corpo e sono molti. Va subito specificato che non tutti vengono trattati allo stesso modo. 

In alcuni casi infatti è necessario esercitare maggiore pressione, in maniera costante e per qualche minuto. In altri, al contrario, eccessive stimolazioni o pressioni possono causare nel paziente in cura ancora più dolore, rendendo di conseguenza inefficace l’intero ciclo di trattamento. 

Nelle righe che seguono potrai trovare delle dettagliate indicazioni su dove si trovano i meridiani energetici su cui occorre agire e sul come esercitare la pressione nel modo ottimale per rendere l’esperienza del tuo paziente migliore possibile.

Digitopressione per mal di testa

Per un trattamento ottimale occorre innanzitutto fare una distinzione:

  • Mal di testa da stress
  • Cefalea frontale
  • Emicrania

Con il mal di testa da stress, che solitamente si manifesta a causa di piccole ma ripetute contratture localizzabili nella zona nucale, dovrai andare ad agire sui cosiddetti “punti del vento”. 

Tali zone si trovano all’interno delle fossette poste alla base del cranio, subito dietro le orecchie. Fai accomodare il tuo paziente su una sedia comoda oppure su un lettino, mantenendo la testa sollevata. 

A questo punto, avvolgi con le mani la parte superiore della nuca e con i pollici esercita una pressione sulle zone energetiche già nominate. Questa pressione deve essere decisa ma delicata, ferma e, soprattutto, costante. 

La causa della cefalea frontale solitamente viene attribuita ad un lungo periodo di tempo trascorso di fronte ad uno schermo.

In questo caso il tuo paziente potrebbe lamentare, oltre che il mal di testa anche gli occhi stanchi e pesanti. 

In questo caso è consigliato far distendere il paziente su un lettino ma mantenendo la schiena leggermente sollevata a 45 gradi.

Delicatamente ma in maniera decisa e costante, esercita delle pressioni alla radice del naso per alcuni secondi. Ripeti questo trattamento per tre – quattro volte. A questo punto, procedi con la digitopressione in corrispondenza delle tempie, all’altezza degli occhi. 

L’emicrania, una variante di mal di testa, si manifesta con fotofobia, nausea e dolore localizzato solamente in un lato del cranio. 

Nella maggior parte dei casi la causa è riconducibile a problemi nel corso della digestione. In questo caso la zona di terapia da trattare si trova sulle mani, nello spazio in cui non si trovano ossa tra il primo ed il secondo dito. Massaggia questo punto in maniera decisa per almeno un minuto. Terminato il trattamento su una mano, ripetilo anche sull’altra.

Digitopressione per dimagrire

Nel caso in cui il paziente si rivolga a te per perdere peso, ecco i punti migliori su cui agire:

  • All’interno del lobo dell’orecchio: qui si trovano tre fasce di meridiani energetici che possono venire sfruttati nella digitopressione per il controllo del peso. Massaggia il lobo di entrambe le orecchie con il primo ed il secondo dito della mano per alcuni minuti. In tal modo è possibile accelerare il metabolismo e bruciare in maniera più semplice e veloce i grassi.
  • Avambraccio: tre dita sotto la piega del gomito. Stimolando questo punto il paziente potrà notare un netto miglioramento del transito intestinale e si sentirà più leggero.
  • Zona superiore della caviglia: ad una distanza indicativa di un palmo dal malleolo. Esercitando una pressione decisa e costante con il pollice si potrà notare nel giro di poche settimane una maggiore funzionalità intestinale ed urinaria, che favorirà l’eliminazione delle scorie dal corpo e la conseguente perdita di peso. 

Digitopressione del piede

Nel piede si raggruppano i meridiani energetici di tutti gli organi e di tutti gli apparati. Ecco alcuni esempi:

  • I punti di terapia dei reni sono collocati sotto il piede tra la linea dell’alluce e dell’illice. I meridiani energetici in cui dovrai fare pressione scorrono all’interno delle piante di tutti e due i piedi
  • I punti di terapia che corrispondono allo stomaco li puoi trovare al centro del piede sinistro. Ti troverai molto spesso a lavorare in corrispondenza di questi meridiani in caso di trattamento di digitopressione su una donna in stato di gravidanza
  • I meridiani energetici del fegato sono posti nella stessa zona dello stomaco, ma in questo caso si trovano nel piede destro
  • I punti di terapia della spina dorsale si trovano al centro di tutti e due i piedi e si espandono per tutta la pianta dell’arto. Tratta queste fasce per la cura di mal di testa, sciatalgie o dolori articolari di vario genere
  • Le fasce di energia del pancreas e del duodeno sono sotto la zona dello stomaco, tra il tallone ed il centro della pianta del piede.

Digitopressione della mano

Anche attraverso questo arto scorrono meridiani energetici, come nel piede. In questo caso, però, vengono sollecitati quasi esclusivamente per la cura del dolore mentale e per l’allontanamento delle energie negative o per favorire quelle positive. In base al problema da cui il paziente è affetto, è necessario lavorare sul dito specifico. 

Ecco quali dita corrispondono alle diverse emozioni:

  • Il pollice corrisponde alla preoccupazione
  • L’indice corrisponde alla paura
  • Il dito medio corrisponde alla rabbia
  • L’anulare corrisponde alla tristezza
  • Il mignolo corrisponde all’auto stima.

Digitopressione per gli acufeni

In presenza di fischi e ronzii nelle orecchie, potrai lavorare sui corrispondenti meridiani. 

I meridiani energetici degli acufeni si trovano:

  • All’altezza del malleolo, al di sopra e al di sotto
  • Nella parte superiore della schiena, tre dita sopra l’ascella
  • Nell’incavo esterno dell’osso del gomito
  • Sul dorso delle mani tra il quarto ed il quinto dito
  • Nella parte inferiore dello zigomo
  • Nella piega del polso tra l’indice ed il mignolo.

Digitopressione per la cervicale

I punti terapeutici per il trattamento di questo dolore sono localizzabili su tutto il corpo. 

Ecco alcuni esempi:

  • Zona laterale del collo. Il punto terapeutico in questa zona si colloca nel muscolo nella parte inferiore del lobo dell’orecchio, leggermente spostato all’indietro. Trattandolo, il tuo paziente noterà un netto miglioramento nella rigidità del collo e nel mal di testa la cui causa è riconducibile alla tensione delle spalle
  • Zona della spalla. Qui i meridiani energetici si collocano a metà tra l’estremità del muscolo della spalla e la base del collo. Quando andrai a trattare punto sicuramente il tuo paziente lamenterà dolore, ed è per questo motivo che un buon consiglio è quello di non esercitare una stimolazione continua ma di eseguirla ad intermittenza. L’azione su questa zona aiuterà il tuo paziente a provare sollievo dalla rigidità delle spalle, del collo e del mal di schiena;
  • Zona posteriore del collo. Il punto terapeutico di questa zona si trova sulla cresta occipitale, all’altezza della nuca, nel punto in cui la colonna vertebrale ed il cranio si uniscono. Pressando in maniera decisa questo punto, aiuterai il tuo paziente a liberarsi dal dolore, dall’intorpidimento e dalla rigidità del collo;
  • Zona cranica occipitale. Questa zona si colloca sulla cresta occipitale del cranio, nella zona che si trova dietro l’orecchio, sotto il lobo, in corrispondenza del muscolo sternocleidomastoideo. La stimolazione di questa zona energetica è utile per alleviare vertigini, dolore al collo e mal di testa.

Digitopressione per l’ansia

Estremamente utile anche per la prevenzione di malattie epatiche e di stati depressivi.  I punti su cui agire in questo caso sono:

  • Nei Guan. Per trovare questo meridiano di energia parti dal polso del paziente e misura una lunghezza di tre dita in direzione del gomito. Il punto terapeutico si trova dove la seconda falange del dito medio si incontra con il tessuto tendineo del polso. Applica sul polso del paziente una pressione decisa e costante con il tuo pollice, iniziando ad esercitare un massaggio delicato.
  • Heavenly Pillar. Questo punto terapeutico si trova a tre dita dalla base della scatola cranica, nel punto in cui i muscoli del collo sono un po’ più sporgenti rispetto agli altri punti. Per il trattamento, chiedi al tuo paziente di chiudere gli occhi e di respirare profondamente. Nel frattempo, potrai esercitare una pressione decisa per circa tre minuti. La manipolazione di questa zona di terapia si è rivelata fondamentale non solo per il trattamento dell’ansia, ma anche per la stanchezza, per la rigidità muscolare, per l’insonnia e per la sensazione di occhi gonfi tipica di un sonno discontinuo e disturbato.
  • Union Valley. Questa zona energetica si trova nello spazio molle tra il primo ed il secondo dito di entrambe le mani. Per trattarlo, prendi la mano del tuo paziente ed esercita una pressione decisa per tre minuti. 

Digitopressione per la nausea

Molto utile in caso di gravidanza o se si percepisce una sensazione di malessere generale.

  • Nei Guan. Il punto terapeutico si trova sul tendine che viene messo in evidenza quando la mano è tesa, a cinque centimetri di distanza dal polso. Applica una pressione di circa due minuti su questo punto, poi ripeti la stessa operazione con l’altra mano.
  • Tai Chong. Per trovare questo punto, appoggia il tuo indice tra il primo ed il secondo dito del piede del paziente e spostati in direzione della gamba per circa cinque centimetri. Una volta trovato, compi una pressione decisa per due minuti per poi passare a svolgere la stessa operazione sull’altro piede.
  • Zu San Li. Per trovare questo punto chiedi al tuo paziente di mettersi seduto e assicurati che mantenga sempre la schiena dritta. Mettiti dietro di lui in piedi e appoggia la mano sulla rotula corrispondente. Il punto terapeutico si trova nel punto in cui il mignolo si appoggia alla gamba. Esercita una pressione per circa tre minuti e ripeti la stessa operazione sull’arto inferiore opposto.
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