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Dermatomeri e metameri: una nomenclatura ancora troppo aggrovigliata per te e di cui vuoi sapere di più? Conosci il significato ma non la differenza, soprattutto se si considerano i neuromeri e i miomeri?

Ecco perché abbiamo pensato di dissipare ogni eventuale dubbio e di fare chiarezza in maniera semplice, attraverso questo articolo. Continuando a leggere potrai trovare tutte le informazioni relative a dermatomeri e miomeri e conoscere la differenza tra dermatomeri e metameri o tra neuromeri e dermatomeri.

Informazioni e approfondimenti ti aiuteranno a comprendere meglio l’argomento e a fornirti le prime basi conoscitive, per svolgere il tuo lavoro con maggiore preparazione e consapevolezza.

Esperienza, conoscenza e capacità di personalizzare i trattamenti, faranno di te un professionista nell’uso della manipolazione terapeutica e allo stesso tempo aiuteranno il paziente a ricevere un concreto aiuto per ritrovare il benessere e uno stato di salute generale migliore.

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Dermatomeri: cosa sono e in cosa consiste la loro importanza

I dermatomeri sono regioni cutanee che si estendono lungo le innervazioni dei nervi spinali. Per ogni nervo spinale c’è un relativo dermatomero, tranne in due casi che vedremo fra poco.

I nervi spinali sono identificati in coppie (data la loro estensione ai due lati della colonna vertebrale) e sono suddivisi per aree di appartenenza. Avremo quindi:

  • 8 coppie di nervi spinali cervicali, identificati con la lettera C (quindi denominati ciascuna coppia come C1, C2, C3 e cosi via fino ad arrivare a 8). Da ogni coppia di nervo spinale parte un dermatomero (eccetto nel caso del C1) che si prolunga per tutta l’estensione dell’innervazione spinale corrispondente al nervo spinale afferente.
  • 12 coppie di nervi spinali toracici, identificati con la iniziale T (dunque T1, T2, fino a T12), ciascuno abbinato a un singolo dermatomero).
  • 5 coppie di nervi spinali lombari, denominate ciascuna come L1, L2, L3, L4, L5 e ad ognuna viene assegnato un dermatomero, lungo tutta l’innervazione spinale.
  • 5 coppie di nervi spinali sacrali, identificate con la lettera S (dunque S1, S2, S3, S4, S5) e a ciascuna è assegnato un dermatomero
  • Singolo nervo coccigeo, identificato come Co1 e a cui non è abbinato alcun dermatomero

I dermatomeri suddividono idealmente in regioni il corpo umano e semplificano l’individuazione di eventuali danni o lesioni spinali, in base a segnali che partono dalle varie parti del corpo. Ad esempio in caso di paralisi alla spalla, tramite il dermatomero afferente a quest’area, puoi di risalire a una possibile lesione del nervo spinale C4 o C5. In caso di impossibilità di chiusura del ginocchio, area afferente al dermatomero L2, si può risalire a un probabile danno del nervo spinale L2.

Lungo ogni dermatomero sono presenti muscoli specifici e funzionalità motorie e sensitive direttamente collegate ai nervi spinali a cui il dermatomero è abbinato.

Grazie ai dermatomeri è possibile anche risalire ad eventuali infezioni dei nervi spinali, ove vi sia un focolaio di herpes zoster.

I dermatomeri sono individuabili facilmente con l’utilizzo di mappature. Due le più utilizzate, ovvero quella di Foerster, che risale al 1933 e la mappa di Keagan e Garrett, del 1948.

Metameri: in cosa consistono e qual è la loro funzione

I metameri sono 10 segmenti muscolari alti 5 centimetri, attraversati dal sistema nervoso simpatico e posizionati nella fascia dorsale. A ciascun metamero corrispondono uno o più organi del corpo umano. In base alle sensazioni emotive originate da ciascun organo, una conseguente reazione sarà avvertita sulla schiena, all’altezza del metamero corrispondente. I metameri sono quindi associati a:

  • Polmoni – collegati all’emozione della tristezza e il cui metamero è posizionato in corrispondenza della nuca e delle spalle.
  • Cuore – da cui consegue l’emozione della gioia e il cui metamero corrisponde alla regione fra l’ultima vertebra cervicale e la seconda toracica.
  • Fegato, vescica e vescica biliare – a cui appartiene la sensazione di rabbia e che si ripercuote nella parte centrale della schiena, sui metameri in corrispondenza delle vertebre toraciche.
  • Stomaco e Pancreas – quando si avverte preoccupazione è a questi organi che viene associata. I metameri corrispondenti riflettono le conseguenze della rabbia all’altezza delle ultime vertebre toraciche e le prime vertebre della fascia lombare.
  • Reni – a cui viene associata la sensazione di paura e il cui metamero è in corrispondenza di questi organi, sulla fascia dorsale.
  • Intestino crasso – collegato con il sentimento della tristezza.
  • Intestino tenue – che, come il cuore, è collegato al sentimento di gioia.

In base alla loro categoria, i metameri sono suddivisi per gruppi, che dipendono anche dagli organi a cui fanno riferimento. Vi sono infatti i metameri vertebrali, i metameri spinali, i metameri ossei, i metameri cervicali, metameri lombari, metameri coccigei.

I metameri vertebrali fanno riferimento alle tensioni che riguardano la zona delle vertebre. Tali tensioni sono la conseguenza di chi ha una vita dai ritmi sedentari o si espone a temperature particolarmente umide. In tali casi eseguire massaggi che sciolgano la muscolatura, può dare grande sollievo al paziente.

I metameri spinali sono correlati ad infiammazioni della radice dei nervi spinali, fonte di dolori muscolari.

I metameri ossei sono correlati alle fasce muscolari delle ossa del torace, soggette a forti dolori.

I metameri cervicali sono quelli che riguardano la zona in cui si presentano le conseguenze di posture scorrette o di ritmi di vita sedentari; vale a dire laddove possono presentarsi alterazioni dei dischi intervertebrali, in particolare dell’area cervicale.

I metameri lombari fanno capo alla fascia lombare, dove si verificano per il paziente fitte e dolori improvvisi. Posture scorrette, sforzi o movimenti falsi possono essere all’origine di tali condizioni.

Infine i metameri coccigei che corrispondono alla zona del coccige.

I disturbi delle fasce metameriche originano da pazienti che tendono a trattenere le emozioni e che sono causa di un vero e proprio scombussolamento nella zona dei metameri corrispondenti. A seconda dei casi i metameri possono presentarsi tesi, rivestiti di adipe di protezione o essere fonte di dolore e il conseguente massaggio metamerico dovrà essere studiato di conseguenza.

Dermatomeri e miomeri

A questo punto ti sarà di certo chiara la differenza tra dermatomeri e metameri. Non resta che andare un po’ più a fondo riguardo ai dermatomeri e miomeri.

Riepilogando molto velocemente, i dermatomeri sono regioni della cute innervate dalla radice posteriore dei nervi spinali.

E i miomeri? Sono segmenti di tessuto muscolare innervati dalla radice posteriore motoria di ogni singolo nervo spinale. Si tratta di strutture metameriche derivanti dai miotomi e che si alternano con i corpi vertebrali, all’altezza della colonna vertebrale.

I miomeri sono associati ciascuno ad un neuromero, di cui scopriremo di più tra poco.

Se i dermatomeri sono aree sensoriali cutanee, i miomeri sono aree effettrici muscolari.

Neuromeri e dermatomeri

Il midollo spinale, come si è visto, è formato da diversi segmenti che sono quello cervicale, toracico, lombare, sacrale e coccigeo.

Ogni segmento viene definito neuromero e corrisponde ad una coppia di radici motrici e ad una coppia di radici sensitive. In base al tratto di appartenenza, avremo:

  • 8 neuromeri cervicali, contraddistinti ciascuno da una sigla che va da C1 a C8.
  • 12 neuromeri toracici, che si riconoscono con la lettera T e si chiamano T1, T2, T3 fino a T12.
  • 5 neuromeri lombari, contraddistinti dalla lettera L e che sono identificati con L1, L2, L3, L4, L5.
  • 5 neuromeri sacrali, a cui viene associata la lettera S e denominati S1, S2, S3, S4, S5.
  • 4 neuromeri coccigei, identificati come Co1, Co2, Co3, Co4, Co5.

Dalle radici posteriori i neuromeri ricevono stimoli che derivano da specifiche zone del corpo, e rinviano impulsi motori tramite le radici anteriori.

Nell’area dei neuromeri risiedono i riflessi nervosi segmentali, dove risiedono le aree sensoriali cutanee, ovvero i dermatomeri e le aree effettrici muscolari, ovvero i miomeri.

Se prendiamo come esempio un dolore all’altezza di un dermatomero, il dolore corrisponderà ad un metamero innervato da un neuromero corrispondente. Per tale ragione, un dolore nella regione di uno dei dermatomeri potrebbe essere indice di una serie di cause: da una alterazione dei neuromeri, ad una disfunzione, piuttosto che una lesione dei nervi spinali.

Dermatomeri, metameri, miomeri, neuromeri: conoscerli meglio per seguire il paziente con cura

La conoscenza approfondita degli argomenti trattati ti permette di fare un passo in avanti nella tua carriera professionale. Maggiori saranno le competenze acquisite e migliore il trattamento che offri ai tuoi pazienti.

Risalire alle cause dei suoi dolori, comprendere il tipo di trattamento più adeguato e dedicare la giusta attenzione, sono elementi che fanno di te un professionista esperto e uno specialista del settore della manipolazione.

Oggi non ci si può permettere di lasciare al caso o all’improvvisazione il trattamento di qualsiasi paziente, pertanto un lavoro personalizzato e da adeguare ai singoli casi è più che necessario, se vuoi fare la differenza nel tuo lavoro.

Andare a fondo e metterci tutta la tua passione, significa mettersi dalla parte del paziente in maniera completa e ottenere risultati più efficaci, rispetto al suo benessere.

Identificarsi con i problemi del paziente, significa aiutarlo in modo più efficiente e permettergli di vivere la sua vita al massimo delle potenzialità.

Diventa specialista della manipolazione e lasciati guidare dalla tua voglia di crescita personale e professionale: raccoglierai presto il frutto del tuo lavoro e del tuo impegno, in termini di professionalità ripagata dalla soddisfazione sotto ogni punto di vista.

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