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Quello che rende unica e affascinante la professione di operatore nel mondo dei massaggi è la versatilità che la contraddistingue, quel dedalo di strade e viottoli che ti immettono in percorsi sempre diversi ma che hanno un filo conduttore, ovvero il benessere del paziente.

Una missione, più che una professione, in grado di generare non solo benefici nel paziente che si sottopone alle tue competenti mani, ma anche di infondere un elevato senso di soddisfazione in chi, come te, riesce a raggiungere i risultati sperati.

Se fai parte di quella categoria di operatori che sanno dare valore a questi traguardi, se l’entusiasmo per il tuo lavoro è incessante e, pur tra alti e bassi, hai voglia di spingerti oltre e affrontare nuove sfide, oltrepassando i tuoi confini conoscitivi, allora questo articolo è proprio per te.

Mettiamo in campo le nostre conoscenze per passarti nozioni che aiutino il tuo percorso di crescita, dedicando i prossimi paragrafi in particolare al tema del massaggio bioenergetico.

Attraverso le tecniche, gli obiettivi e il senso stesso di questa tipologia di massaggio, potrai estendere la tua professionalità e passarla a tua volta ai pazienti che si rivolgono a te, perché riconoscono in te un professionista che cerca sempre qualcosa di nuovo da proporre e offrire loro.

Pronto per sapere di più riguardo al massaggio bioenergetico? Allora continua a leggere e tra poco questa pratica non avrà più segreti per te.

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Scopri quali sono i principi su cui si basano i massaggi bioEnergetici

I massaggi bioenergetici sono una tipologia di manipolazione che si contraddistingue per essere il filo conduttore di un processo che si fonda sulla continuità tra la mente e il corpo, attraverso un percorso che coinvolge il corpo umano in tutte le sue espressioni.

Si tratta di una espressione definita relazionale, che investe l’essere umano in ogni sua forma, in maniera efficace ed unica. Per tale ragione possiamo affermare che il massaggio bioenergetico rientra nel campo della neurobiologia, proprio in quanto investe nella sua massima espressione il rapporto tra mente e corpo nella sua totalità e intimità.

Ti stai chiedendo probabilmente in che modo la bioenergetica può arricchire la tua professionalità. Bene! La risposta è complessa quanto logica, perché essere specialisti del massaggio bioenergetico implica una profonda comprensione del legame del corpo e delle sue emozioni.

Da terapista specializzato in questa branca particolare dei massaggi, lavori con le sensazioni, i sentimenti, i sistemi muscolari e nervosi, le cognizioni del paziente con cui stabilisci una forte connessione che coinvolge il campo delle neuroscienze.

Questa visione terapeutica che viene definita fortemente relazionale, conduce te (come operatore) e il paziente (come soggetto ricevente) in un percorso dal grande potenziale di guarigione e di cambiamento.

La tecnica del massaggio bioenergetico affonda le sue radici in quello che fu il pensiero di Freud e la psicoanalisi. A differenza della filosofia della psicoanalisi, però, il massaggio bioenergetico punta molto sull’importanza dell’espressione corporea del paziente, partendo proprio dal principio che corpo e anima non possono essere considerati due entità distinte, ma una unica. Una visione olistica, dunque, che un po’ si rifà alle discipline terapeutiche orientali o ayurvediche.

Il massaggio bioenergetico nasce in seno agli studi del dottor Wilhelm Reich, il quale considerava il corpo come una armatura del personaggio. In questa visione nel corpo si concentrano le esperienze emotive del paziente, gli eventi traumatici che sono spesso causa di irrigidimento muscolare e di influenza sugli stati emotivi ed affettivi che si plasmano come in difesa e protezione dell’anima.

I massaggi bioenergetici si occupano dunque della “energia vitale” e sono incentrati sulla risoluzione di:

  • Disturbi nevrotici
  • Disturbi psicosomatici
  • Attacchi di panico
  • Stati di ansia
  • Disturbi compulsivi
  • Depressione e problemi di adattamento
  • Disturbi affettivi

Il mondo della bioenergetica: massaggio e tecniche relative

La postura, le tensioni muscolari, i blocchi in diverse regioni del corpo possono rivelare molto delle condizioni del paziente.

Da operatore, la tua osservazione approfondita del suo stato può aiutarti molto nell’individuare quale tipo di intervento e di tecnica utilizzare per aiutarlo a recuperare un generale benessere psico – fisico.

Il tuo obiettivo è dunque quello di curare lo stress accumulato dal paziente, tramite problemi posturali, irregolarità respiratorie, tensioni ai danni dei fasci muscolari. Conseguenze che nascono, appunto da traumi emotivi e mentali e da esperienze passate.

Le tecniche di massaggio sono molto delicate e non a caso spesso si parla di massaggio bioenergetico dolce. Puoi infatti lavorare sul rilassamento della respirazione profonda e su movimenti e massaggi delicati e lenti.

La tua manipolazione si baserà su specifici punti del corpo definiti Marma. Idealmente ce ne sono 107 distribuiti in tutto il corpo, collegati a ossa, legamenti, muscoli, articolazioni e vasi sanguigni. In altre parole i Marma attraversano idealmente il corpo, collegandosi agli organi e ai sistemi.

Operativamente il massaggio bioenergetico emozionale si effettua con movimenti di digitopressione, con l’attrito ed altre tecniche che puntano principalmente a riequilibrare il sistema circolatorio e quello linfatico.

Il massaggio attraverso l’uso di pietre e cristalli per riattivare le bionergie

Un discorso a parte lo merita il massaggio bioenergetico con cristalli. Puoi ricorrere all’uso di cristalli per aiutare il paziente a ritrovare il benessere e accrescere la sua fiducia e l’autostima.

I cristalli sono composti di atomi che possono generare vibrazioni e dare lo stimolo per la riattivazione delle bio – energie. Le pietre infatti creano un campo energetico che entra in connessione con il corpo umano, dando luogo a una  energia capace di normalizzare gli scompensi da cui derivano disturbi e malesseri.

Una seduta di massaggio con l’uso di cristalli permette dunque al paziente di recuperare una visione ottimistica della vita e di accrescere la sua fiducia verso il mondo esterno. Gli permette di vedere le cose con maggiore lucidità ed affrontare i problemi con una predisposizione diversa.

Tra gli altri vantaggi non si può trascurare quello di contribuire a ripristinare il corretto funzionamento generale dell’organismo.

In tal senso il mondo minerale offre numerosi benefici che possono giovare molto al paziente.

Una seduta di massaggio si svolge con il paziente disteso sul lettino, in un ambiente che concili il rilassamento attraverso luce, profumi e suoni. La tua sensibilità di operatore ti aiuterà a conoscere e “sentire” i punti in cui posizionare i cristalli, in modo che il paziente possa cogliere sensazioni di freddo, calore, leggerezza, e avvertire in base alle esigenze, una generale percezione di benessere.

La durata di una seduta è mediamente di un’ora e di solito occorre concordare un ciclo che preveda un paio di sessioni settimanali, nell’arco di alcune settimane.

I benefici del massaggio bioenergetico sul paziente

Dopo una seduta di massaggio, sono tanti i benefici che il paziente inizia ad avvertire e tra i principali possiamo indicare:

  • Il ripristino di un corretto flusso cardio – circolatorio
  • La riossigenazione dei tessuti
  • Lo scioglimento delle tensioni croniche a carico di muscoli, tendini e articolazioni
  • Il recupero delle funzionalità a livello del sistema nervoso
  • L’eliminazione delle tossine
  • Il recupero del regolare processo di assimilazione dei nutrienti
  • La riduzione o eliminazione degli stati di ansia, attacchi di panico e condizioni di stress

In generale si rivela estremamente utile nel recupero di una armonia e dell’equilibrio fisico, mentale ed emotivo del paziente, con conseguente rigenerazione della sua energia vitale.

Una serie di benefici, come potrai notare, che restituiscono al paziente uno standard qualitativo di vita che gli permette di ritrovare pace interiore e benessere.

A chi è rivolto il massaggio bioenergetico e per quali pazienti può essere consigliato

Il massaggio bionergetico è, data la sua natura delicata e dolce, indicato per tutti i pazienti ma in particolare per quelli che non hanno potuto o saputo risolvere traumi e esperienze negative, che nel tempo hanno causato ripercussioni sull’equilibrio psico – fisico.

Molto utile come metodo di prevenzione, può avere effetti benefici in molti casi che riguardano disfunzioni a carico di apparati e sistemi.

In particolare potrai ricorrere a questa tecnica con pazienti che presentano condizioni di artrite o con problemi a carico della colonna vertebrale, con scoliosi o attacchi di ansia e altre patologie che riguardano il sistema nervoso.

Meglio evitarlo con donne in stato di gravidanza o con pazienti che abbiano fratture o lesioni alle ossa o ai muscoli.

Scopri tutto sul massaggio bioenergetico neonatale

Potrai eseguire il massaggio anche a pazienti neonati (in tal caso si parla di massaggio bioenergetico neonatale o infantile), attraverso manovre di sfioramento dolce che la dottoressa Eva Reich definiva Glow and Flow (irradiare e fluire). Attraverso la pratica del massaggio bioenergetico neonatale, si migliora il legame affettivo oltre che la percezione e il rapporto fisico del contatto fra il piccolo e i propri genitori.

Gli obiettivi che il massaggio sui neonati si pone, infatti, sono i seguenti:

  • Miglioramento del rapporto fisico neonato-adulto
  • Armonizzazione delle bioenergie nel neonato, attraverso il contatto basato sulle emozioni
  • Miglioramento delle funzionalità degli organi
  • Miglioramento dello stato di benessere e di salute generale del bambino
  • Rinforzamento del sistema immunitario

Il neonato sarà meno tendente all’irritabilità e viene predisposto ad una condizione di calma e benessere generale, oltre che a una percezione di sé che lo rende più sicuro e forte.

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