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La riflessologia del piede viene definita anche riflessologia plantare e registra un numero sempre crescente di operatori che scelgono di utilizzarla, dal momento che risulta essere una tecnica di massaggio molto efficace e di non complicata esecuzione, che però richiede conoscenza e precisione.

Sei un operatore dei massaggi e stai cercando informazioni utili riguardo alla manipolazione nella riflessologia del piede? Mappa del piede e punti riflessi sono per te ancora una incognita? Ecco per te una serie di nozioni che ti potranno aiutare a specializzarti in questa pratica.

Troverai fra poco tutto quello che serve conoscere per approfondire i collegamenti tra piede e il resto del corpo, per imparare in quali casi puoi ricorrere alla riflessologia plantare piede destro e sinistro, per sapere come lavorare sul paziente e aiutarlo a migliorare diversi disturbi e dolori.

Conoscerai infine i motivi per cui la riflessologia del piede è ritenuta così utile e avrai maggiore familiarità con tutti i casi in cui è la soluzione più giusta da mettere in pratica con i tuoi pazienti.

Se già hai una infarinatura al riguardo o se parti da zero, alla fine di questa lettura potrai sicuramente aver ampliato le tue competenze in materia e acquisito delle nuove che potranno tornarti molto utili nell’esercizio della tua professione.

Un veloce ripasso al concetto di riflessologia in particolare e poi entrerai nel vivo della pratica dei piedi e delle funzionalità connesse. 

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Da cosa nasce la riflessologia plantare: le radici di una pratica millenaria ma sempre attuale 

La pratica della riflessologia del piede vanta una storia millenaria, che risale addirittura all’antica Cina, diffondendosi poi rapidamente anche in India e nell’antico Egitto. Le basi della riflessologia racchiudono in parte i principi della filosofia olistica, secondo la quale l’organismo umano è un insieme di energie che, se fluiscono correttamente, creano l’equilibrio e l’armonia. 

Quando il flusso energetico subisce un rallentamento e si congestiona, allora nascono delle disarmonie che grazie alla riflessologia del piede possono essere risolte. 

Nel piede sono concentrate le innervazioni che collegano con tutti i punti del corpo e per tale ragione lavorare sul piede stesso significa essere in grado di raggiungere ogni organo e apparato di cui il corpo umano è formato.

Precise zone del piede nella riflessologia rappresentano infatti il punto di intervento dell’esperto riflessologo, permettendo di risolvere diverse disfunzioni del corpo, lavorando esclusivamente sulla zona plantare.

Il massaggio plantare della riflessologia permette di fatto di ridurre dolori e eliminare problemi che possono riguardare organi come il fegato o articolazioni di tutto il corpo.

Per essere in grado di conoscere le zone del piede su cui intervenire, sarà necessario sapere esattamente quale sia la corrispondenza di ogni punto con i relativi organi del corpo. A tal proposito esiste una mappa del piede con organi e apparati corrispondenti. 

La pianta del piede e i corrispondenti organi e apparati: ecco come conoscerla

La mappa del piede nella riflessologia è un importante punto di riferimento che ti aiuta a capire a quali zone del corpo corrispondono le varie aree del piede stesso.

Sul dorso e sulla pianta infatti ogni punto toccato può andare a sollecitare reazioni nel corpo ben precise e i risultati di tali reazioni dipendono dalle tue capacità di operatore e dalla tua abilità nel manipolare.

Per avere un’idea di massima, tieni presente che gli organi e gli apparati presenti sulla parte sinistra del corpo avranno corrispondenze e riflessi sul piede sinistro; al contrario la metà destra del corpo umano sarà riflessa sui punti del piede destro.

Se ci sono disfunzioni a livello del fegato, puoi intervenire quindi sul piede destro, in un punto specifico che troverai indicato nella mappa del piede.

Per andare più nello specifico la mappa dei punti del piede indica le seguenti corrispondenze, con cui nel tempo diventerai familiare:

  • Tra le dita e la parte superiore del piede, troverai corrispondenza con la testa, gli occhi il trigemino, la gola, la tiroide, i polmoni, ecc.
  • La parte inferiore del piede, intorno al tallone, è collegata all’apparato genitale, all’appendice, alla vescica, ecc.
  • Nella parte mediana del piede sono presenti punti riflessi che rimandano agli organi, ovvero lo stomaco, il pancreas, l’intestino tenue e crasso, il fegato, il colon, il cuore, l’uretere, ecc.

Maggiori saranno le tue conoscenze dei punti di riflessologia nella mappa del piede e più accurata potrà essere la tua terapia, nel risolvere alterazioni, congestioni e problemi diversi presentati dal paziente che aiuterai a riportare in uno stato di armonia ed equilibrio e dunque di benessere.

Le tecniche da conoscere per massaggiare con la riflessologia del piede

Naturalmente come per altre pratiche, anche quella relativa al massaggio plantare nella riflessologia richiede il ricorso a specifiche metodologie di manipolazione, in grado di sortire effetti determinati e di raggiungere i risultati sperati.

In linea generale per lavorare con un paziente sui punti riflessi del piede, potrai ricorrere alla digitopressione che permetterà di restaurare uno stato di equilibrio e di benessere, sia dal punto di vista mentale che dal punto di vista fisico, proprio come la filosofia olistica richiede, ripristinando quindi le energie vitali.

Lavorerai dunque usando in primis i pollici delle mani, che attraverso pressioni modulari andranno a stimolare le diverse zone del corpo, secondo un processo di auto guarigione.

Grazie al concetto di riflessologia, piede e stomaco ad esempio potranno essere connessi, attraverso la digitopressione. La pratica si basa quindi su effetti delocalizzati rispetto a dove intervieni con le mani. Sul piede sono infatti presenti tutte le terminazioni nervose che conducono alle zone riflesse che ne ricevono gli impulsi. 

Di solito una seduta si avvia con l’analisi dei sintomi presentati dal paziente, che ti aiuta a comprendere dove intervenire per risolvere o migliorare la sua condizione. Maggiori saranno i dettagli che il paziente è in grado di fornire e più accurato risulta il tuo intervento nei punti del piede che riterrai idonei. 

Inizialmente si procede riscaldando l’area interessata del piede e poi si parte con la digitopressione. Una seduta ha una durata indicativa di mezz’ora circa ma può arrivare anche a 40 minuti a seconda dei casi.

Per ottenere benefici in tempi più rapidi puoi anche prendere in considerazione di concordare con il paziente un paio di sessioni settimanali, almeno all’inizio. Un paio di mesi o tre saranno sufficienti per completare il trattamento e ottenere i risultati sperati. 

Quali risultati ci si possono aspettare, dopo un trattamento di riflessologia del piede

La riflessologia del piede non risulta essere una pratica di massaggio invasiva e per tale ragione viene molto utilizzata, anche grazie agli effetti benefici che è in grado di scatenare nei pazienti che vi ricorrono.

Per avere un’idea più chiara relativamente ai vantaggi che derivano dalla pratica della riflessologia plantare, possiamo darti un’idea con i seguenti:

  • Rilassamento: non vi sono dubbi sul fatto che la riflessologia del piede è una pratica efficace nel riuscire a rilassare tutto il corpo. Grazie alle sue tecniche infatti è possibile riuscire a scaricare le tensioni anche a livello del sistema nervoso. Una seduta realizzata con competenza permette anche di permettere alla mente di liberarsi di tutte le tensioni e raggiungere un’armonia profonda e completa.
  • Favorire l’energia dell’organismo: quando l’energia vitale che scorre lungo tutto il corpo tende a congestionarsi, è possibile riuscire a riprenderne correttamente il flusso grazie alla riflessologia del piede che, esercitando correttamente le manovre di manipolazione è in grado di apportare benefici a tutto il corpo, ristabilendo l’equilibrio e l’armonia, sia a livello fisiologico che sotto il punto di vista psicologico.
  • Eliminazione del dolore: agendo sui sistemi nervosi, la riflessologia del piede è in grado di eliminare o di ridurre il dolore, grazie alla sua capacità di stimolare le endorfine.
  • Miglioramento circolazione: con la riflessologia del piede beneficia sia la circolazione linfatica che la circolazione sanguigna, favorendo di fatto anche l’ossigenazione dei tessuti. È inoltre in grado di stimolare la stimolazione dei liquidi del nostro organismo, con tutti i vantaggi che ne conseguono.
  • Depurazione: un corpo dove siano presenti tossine, può depurarsi e disintossicarsi grazie alla riflessologia plantare. Questa tecnica infatti va ad agire su quegli organi la cui funzione è quella di eliminare le tossine presenti nell’organismo (i cosiddetti organi emuntori).

Con la riflessologia del piede puoi aiutare il paziente a risolvere condizioni anche critiche come i dolori cervicali o alla schiena, gli stati d’ansia, i problemi di insonnia o alcune difficoltà respiratorie ma anche stati infiammatori come il mal di gola, ecc. 

La riflessologia del piede, una tecnica efficace e non invasiva

Giunto a questo punto non ti sarà difficile comprendere il perché di tanto successo nei confronti della riflessologia del piede. Di fatto si tratta di una tipologia di massaggio che permette di raggiungere grandi risultati, senza gravare eccessivamente sul paziente, grazie alle sue tecniche decise ma non aggressive. 

Conoscendo a fondo la mappa dei punti riflessi del piede, infatti, sei in grado di lavorare su tutto il corpo e garantire al paziente il recupero del benessere in tempi anche abbastanza rapidi.

I risultati sono veloci da raggiungere e questo permette al paziente di ritrovare il benessere anche per le disfunzioni che possono creargli maggiori difficoltà nelle attività di routine di ogni giorno.

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