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I dermatomeri arto inferiore hanno ancora molti punti interrogativi per te? Da operatore del settore vorresti approfondire la materia e acquisire nozioni che ritieni importanti per un servizio più accurato rivolto al paziente?

Sei nel posto giusto allora! Stiamo per svelarti tutto quello che riguarda i dermatomeri arto inferiore. Scoprirai a breve a quali nervi spinali fanno capo i dermatomeri sensitivi arto inferiore ma soprattutto riprenderemo questo argomento dall’inizio, ovvero approfondendo il significato e l’importanza dei dermatomeri.

Potrai conoscerli meglio, individuarne la loro funzione, capire come approcciarli e in quali casi si rivelano uno strumento efficace per supportare al meglio qualsiasi paziente si rivolga al tuo intervento.

Infine potrai conoscere la loro utilità, nell’ambito dell’individuazione di eventuali lesioni dei nervi spinali, modulando un piano di trattamento che aiuti il paziente a stare meglio, evitando il rischio di eventuali peggioramenti delle sue condizioni cliniche.

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Dermatomeri e Nervi spinali: quale relazione li mette in collegamento

Prima di passare ai dermatomeri arti inferiori, proviamo a ricapitolare il significato dei dermatomeri e le loro funzioni.

I dermatomeri sono regioni cutanee che delimitano idealmente in aree precise il corpo umano e che sono percorse, ciascuna, dalle innervazioni di un solo nervo spinale. In altre parole, ogni dermatomero origina dalla radice spinale posteriore – o radice sensitiva – di un nervo spinale.  Ciascun dermatomero, quindi, fa capo ad uno specifico nervo spinale.

I nervi spinali sono 31, appartengono al sistema nervoso periferico e sono formati sia da neuroni che assolvono a funzioni motorie, sia da neuroni che assolvono a funzioni sensitive. Si diramano ai due lati (sinistro e destro) del midollo spinale. Si suddividono in base all’area in cui sono localizzati e per ogni coppia simmetrica di nervi spinali, potremo quindi individuare:

  • 8 nervi spinali cervicali
  • 12 nervi spinali toracici
  • 5 nervi spinali lombari
  • 5 nervi spinali sacrali
  • 1 nervo spinale coccigeo

I nervi spinali cervicali sono individuati ciascuno con la sigla C1, C2, proseguendo fino a C8. A tutti viene abbinato un dermatomero, eccetto che al nervo spinale cervicale C1.

I nervi spinali toracici sono riconoscibili dalla sigla T1, T2, T3 fino alla T12.

Per i nervi spinali lombari viene assegnata la lettera L, per cui ad ognuno verrà assegnata la denominazione L1, L2 fino all’ultimo nervo spinale lombare, riconosciuto con L5.

Ai nervi spinali sacrali viene associata la lettera S, perciò avremo S1, S2, ecc. Infine per il nervo spinale coccigeo si usa la denominazione Co1.

Funzione dei dermatomeri, rispetto ai nervi spinali

Le coppie di nervi spinali sono quindi simmetriche e dalle loro innervazioni partono altrettanti dermatomeri, eccetto, come già accennato, nel caso del nervo spinale cervicale C1 e del nervo spinale coccigeo Co1, per i quali non vi sono dermatomeri.

In linea generale si può affermare che i dermatomeri non si sovrappongono, in quanto ognuno delimita un’area ben precisa di tutta la superficie del corpo umano. Quanto alla denominazione, ogni dermatomero corrisponde alla sigla del relativo nervo spinale. Avremo quindi, per esempio, il dermatomero C2, la cui delimitazione interessa l’innervazione del nervo spinale C2. Questo semplifica notevolmente il riconoscimento o l’individuazione delle aree di riferimento sul corpo umano, quando vi siano problemi ai nervi spinali.

Se un nervo spinale presenta lesioni, la sua funzione sensitiva si estende a tutta la regione del corrispondente dermatomero. I dermatomeri sono individuabili grazie a una mappatura che suddivide idealmente il corpo umano in regioni. Le mappature più utilizzate sono quella di Foerster e quella di Keagan e Garrett.

Dermatomeri atri inferiori: dove sono e a quali funzioni sensitive assolvono

I dermatomeri arti inferiori sono ovviamente quelli che riguardano la regione cutanea inferiore del corpo umano e quindi relativa agli arti inferiori. Le innervazioni che ne delimitano le zone, sono le seguenti:

  • Nervo spinale lombare L2 – che comprende la parte superiore della coscia e include il muscolo grande adduttore.
  • Nervo spinale lombare L3 – che si estende nell’area intorno al ginocchio e include il muscolo quadricipite femorale.
  • Nervo spinale lombare L4 – che comprende l’area mediale della gamba, includendo i muscoli tibiale anteriore, parte del quadricipite femorale e il vasto mediale.
  • Nervo spinale lombare L5 – che fa capo alla parte laterale gamba e al lato mediale del dorso del piede e di cui fanno parte il muscolo estensore lungo dell’alluce, il muscolo tibiale posteriore e il muscolo estensore breve delle dita.
  • Nervo spinale sacrale S1 – che si estende sulla parte laterale del piede, sul tallone e sulla pianta del piede, e che comprende una parte del muscolo gastrocnemio e una parte del peroneo breve.
  • Nervo spinale sacrale S2 – comprendente la parte posteriore della coscia, di cui fanno parte i muscoli gastrocnemio e il peroneo breve.
  • Nervi spinali sacrali S3, S4, S5 – che includono l’area intorno all’ano

Possibili danni e lesioni dei nervi spinali relativi ai dermatomeri arto inferiore

Le regioni cutanee dei dermatomeri sono un grande riferimento per poter risalire a possibili lesioni a danno dei nervi spinali. Vediamo nel dettaglio quali conseguenze possono scaturire, a livello funzionale, nelle aree del dermatomero gluteo, dei dermatomeri della gamba, dei dermatomeri piede.

La fascia lombare che interessa i dermatomeri coscia e che fa riferimento al nervo spinale L2, assolve alla funzione di adduzione della coscia. Funzione che potrebbe essere compromessa, in caso di lesione al nervo spinale L2, rendendo impossibile la chiusura del ginocchio.

Lungo la regione del dermatomero L3, si svolge la funzione di allungamento del ginocchio, che potrebbe diventare impossibile, qualora si presentasse una lesione al nervo spinale di questa area.

Nella regione dei dermatomeri gamba L4 si svolge la funzione della flessione del piede e della stabilizzazione del ginocchio. Una lesione significherebbe avere il piede cadente.

Le funzioni relative all’area dei dermatomeri piede L5, sono quelle di flessione dorsale dell’alluce e delle prime quattro dita, nonché di inversione del piede. La torsione del piede in caso di lesione del nervo spinale sarebbe seriamente compromessa.

Per i dermatomeri gambe S1 e S2, le funzioni motorie fanno riferimento alla flessione e torsione del piede, funzioni che sarebbero impossibili in caso di lesione spinale.

Infine nella regione dei dermatomeri sacrali S3, S4 e S5 una lesione dei nervi spinali comporterebbe il mancato controllo di intestino e vescica, nonché un intorpidimento della fascia lombare, nonché alcune disfunzioni sessuali.

Riconoscere la mappatura dei dermatomeri arto superiore permette di poter risalire in tempi rapidi all’origine del problema di uno dei nervi spinali di questa area.

Questo permette di intervenire con tempismo sia per instradare il paziente verso una terapia corretta, sia per approntare un piano di trattamento adeguato sul paziente ed evitargli aggravamenti delle sue condizioni.

Come individuare eventuali lesioni ai nervi spinali?

Risalire in maniera veloce a possibili lesioni ai nervi spinali non è complesso, in quanto basta eseguire un test diagnostico abbastanza semplice.

Il test si svolge con il paziente ad occhi chiusi e consiste principalmente in due fasi. Nel corso della prima fase si fa scorrere un batuffolo di cotone idrofilo lungo la superficie cutanea del paziente e gli si chiede di comunicare quando avverte il passaggio del batuffolo sul proprio corpo.

Successivamente si testa la reattività cutanea del paziente, pungendo lievemente la superficie cutanea con uno spillo. Al paziente viene richiesto di segnalare quando avverte dolore o puntura.

In base alla risposta del paziente a fronte di questi due test, si valuta la presenza e la gravità del danno spinale.

Se il paziente non avverte il passaggio sulla sua pelle del batuffolo di cotone ma avverte dolore alla puntura dello spillo, si tratta di un caso di lesione lieve.

Sarà invece un caso di lesione importante quando il paziente non percepisce né il passaggio del batuffolo, né il dolore alla puntura di spillo.

Le lesioni spinali, infatti, creano un’interruzione della comunicazione fra i nervi spinali e i dermatomeri, a livello sensitivo.

Comprendere la severità della lesione è importante per decidere come agire sul paziente a livello dei dermatomeri.

Per tale ragione i dermatomeri rivestono un ruolo molto importante a livello diagnostico. È proprio grazie ai dermatomeri se lesioni al midollo spinale o anche infezioni spinali come quelle relative all’herpes zoster, sono di facile individuazione.

Professionalità al servizio del paziente, con la conoscenza dei dermatomeri

Svolgere il tuo lavoro con competenza oggi richiede l’approfondimento di un sempre più vasto panorama di nozioni, che spaziano per ambiti più diversi e non solo legati alle tecniche operative del lavoro in senso stretto.

Avere competenze a 360 gradi ti offre la possibilità non solo di guadagnare la fiducia del paziente ma anche di seguirlo in maniera dettagliata e adeguata, in qualsiasi condizione si presenti.

Diagnosi accurate, piani di trattamento idonei sono, assieme alla tua passione, alla base del lavoro di un professionista.

Pazienti sempre più esigenti, si aspettano trattamenti personalizzati esattamente come farebbe un sarto con un abito cucito su misura.

Non è all’improvvisazione che dev’essere affidato il tuo lavoro, ma a un costante studio fatto di attenzione al dettaglio, di comprensione del singolo paziente e di una pianificazione consapevole su come aiutarlo a recuperare il suo benessere.

Anche dalla conoscenza dei dermatomeri passa la tua professionalità, in una ricerca continua e costante di un lavoro che va perfezionandosi nel tempo, grazie alla tua voglia di crescere e non sentirti mai arrivato.

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