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Massoterapia distrettuale: potresti averla già applicata o forse non essere ancora del tutto a conoscenza di questa tecnica di massaggio, che ha delle grandi potenzialità per il recupero del benessere nel paziente che lamenta dolori di varia origine e intensità.

Potrai approfondire la tua preparazione in merito a questa tecnica di massaggio che dimostra grande efficacia e numerosi ambiti applicativi.

Una panoramica che ti condurrà attraverso le tecniche, le caratteristiche, le tipologie di massoterapia distrettuale riflessogena e i casi in cui si rende utile, rispetto al bisogno dei tuoi pazienti.

Conoscere e applicare con competenza tutto quel che riguarda la massoterapia distrettuale riflessogena lombare o cervicale, potrà fare di te un vero professionista.

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Massoterapia distrettuale: cos’è e quali sono le sue principali caratteristiche

La massoterapia distrettuale viene di solito indicata come una tipologia di massaggio che si adatta ai pazienti con tensioni muscolari e che lamentano dolore.

Uno dei principali (ma non unico) ambiti di utilizzo della massoterapia distrettuale è quello della traumatologia sportiva, quando occorre trattare le contratture dei fasci muscolari che sono causa di dolori, specialmente nell’area cervicale e nella zona lombare.

Partendo dall’inizio, in cosa consiste esattamente la massoterapia distrettuale riflessogena? Una manovra di massoterapia si dice distrettuale riflessogena quando, svolta su uno specifico punto del corpo (indicato come distretto), è in grado di attivare delle reazioni riflesse, in distretti che sono collegati a livello neurologico con la zona anatomica su cui si svolge la manipolazione.

Si tratta quindi di una tecnica specifica della massoterapia, i cui benefici ed effetti si avvertono sia a livello locale o distrettuale, che a livello riflessogeno, ovvero dislocati in altre zone del corpo.

La massoterapia distrettuale riflessogena si svolge attraverso l’esecuzione di manovre che tonificano i tessuti, alleviano i dolori articolari e muscolari, allentano la tensione e l’affaticamento dei muscoli e infine migliorano il paziente dal punto di vista del benessere psichico.

Oltre a intervenire sul dolore, la massoterapia distrettuale interviene anche sul miglioramento della vascolarizzazione, nonché sulla riattivazione della circolazione del sangue nella zona interessata e da trattare.

Come viene eseguita tecnicamente la massoterapia

Le tecniche con cui si interviene con la massoterapia sono diverse e dipendono dallo stato di salute del paziente, dalle cause alla base del suo dolore, da eventuali patologie presenti o da condizioni particolari. Sarai tu a stabilire con quale tecnica intervenire o quali tecniche utilizzare nell’ambito della stessa seduta, alternandole fra loro.

Le manovre di una seduta possono fondamentalmente essere le seguenti:

  • Percussione: questa particolare tecnica consiste nell’utilizzo del bordo delle mani oppure con le mani messe a coppetta, con movimenti simili a picchiettamenti, che seguono un ritmo veloce e breve.
  • Pressione: si tratta di una tipologia di manovra che risulta essere particolarmente indicata quando il paziente ha problemi di ossigenazione dei tessuti e di circolazione sanguigna. Viene svolta esercitando una compressione sulla zona cutanea interessata, la cui intensità varia in base alle condizioni specifiche del paziente.
  • Sfioramento: questa tecnica avviene muovendo la mano con un gesto di scivolamento sulla parte interessata, con molta delicatezza e senza esercitare alcuna pressione.
  • Frizione: questa manovra avviene senza mai interrompere il contatto delle tue mani sulla pelle del paziente, e riuscendo a raggiungere anche gli strati più profondi, sotto la pelle.
  • Vibrazione: per eseguirla vengono svolti piccoli movimenti sul lato della zona lombare, che danno molto sollievo a tutta la zona della colonna vertebrale.
  • Sfregamento: di solito viene eseguita prima di passare alle altre tecniche e avviene esercitando una pressione non eccessiva sulla parte da trattare
  • Impastamento: con l’aiuto del pollice in pressione contro le dita della seconda mano, si esegue il sollevamento delle fasce muscolari in maniera trasversale. È particolarmente indicata dove sia presente molta massa muscolare e si può svolgere sia superficialmente che in maniera più profonda.

Quando è il CASO di eseguire LA MASSOTERAPIA DISTRETTUALE RIFLESSOGENA

Come è ormai chiaro, si tratta comunque di una branca della massoterapia in generale, ma con la caratterizzazione che viene definita “distrettuale riflessogena”. Tale manovra viene messa in pratica con una serie di tecniche di manipolazione il cui scopo è quello di aiutare il paziente a migliorare la sua condizione quando siano presenti:

  • Dolori oppure tensioni a livello muscolare
  • Disfunzioni nella vascolarizzazione dei tessuti
  • Problemi di drenaggio linfatico
  • Difficoltà nella mobilità dei tessuti

Naturalmente il massaggio massoterapico può essere indicato anche in concomitanza di due o più eventi o condizioni del paziente, tra quelli appena citati.

La massoterapia distrettuale interviene sia quando il paziente presenta contratture dei muscoli con conseguente dolore, sia quando si intendono riavviare scambi metabolici.

Da terapista, sei quindi in grado di intervenire su più fronti, attraverso manovre specifiche, con le quali esercitare pressioni e movimenti di diversa intensità e ritmica, in base al paziente che si rivolge al tuo intervento per migliorare alcune condizioni.

Come accennato, le manovre più frequenti sono quelle che fanno riferimento alla massoterapia riflessogena lombare e alla massoterapia riflessogena cervicale. Proviamo a conoscerle nel dettaglio.

Massoterapia distrettuale riflessogena cervicale: come si svolge e quando è indicata

La massoterapia-riflessogena cervicale, interessa direttamente la colonna vertebrale, quando si verifica il classico “colpo di frusta” altrimenti detto “whiplash”.

È la condizione nella quale la colonna vertebrale subisce un trauma, ad esempio un forte urto, e di conseguenza reagisce con una iniziale brusca estensione a cui segue una altrettanto improvvisa reazione di flessione.

Molti muscoli possono essere coinvolti, durante questo evento e nello specifico, i muscoli anteriori durante l’iper flessione, ovvero:

  • I muscoli ioidei
  • Gli sternocleidomastoidei
  • Gli scaleni
  • Gli anteriori
  • I dischi intervertebrali
  • Il legamento longitudinale

E i muscoli posteriori, durante l’iper flessione, ovvero:

  • L’atlante
  • L’epistrofeo
  • Il legamento longitudinale posteriore
  • Diverse articolazioni

Non è raro che, in seguito a un evento traumatico, i dolori si possano presentare a livello cervicale immediatamente oppure dopo alcune ore o addirittura dopo un paio di giorni.

L’intervento di massoterapia si concentrerà soprattutto nella parte cervicale posteriore ma in taluni casi sarà opportuno procedere anche in aree differenti, affinché il paziente trovi giovamento e i problemi come la cervicalgia possano dargli tregua.

Al ciclo manuale di massoterapia distrettuale cervicale va ovviamente accompagnato un percorso rieducativo, nel corso del quale potrai aiutare il paziente a mantenere una postura corretta, anche attraverso lo svolgimento di regolare attività fisica che rinforzi e tonifichi i muscoli.

Massoterapia distrettuale riflessogena lombare: come si svolge e quando è indicata

La massoterapia distrettuale riflessogena lombare è invece eseguita quando si verifica il cosiddetto “colpo della strega”, ovvero quando ad essere interessata è la zona del rachide lombare.

Le ragioni di una condizione che richiede l’intervento della massoterapia distrettuale riflessogena lombare sono in primis le lombalgie. Queste possono essere causate da eventi diversi come:

  • Forti condizioni di stress che a lungo andare sottopone i muscoli a tensioni
  • Posture scorrette abituali
  • Condizioni di sovrappeso
  • Ritmi di vita sedentari

La lombalgia può essere scatenata anche da altre cause, come le temperature eccessivamente rigide, il sollevamento di carichi a mano posizionando in modo scorretto la schiena, la fuoriuscita del disco intervertebrale, ecc. Tutte cause che sono fonte di dolore lombare, percepito tra la parte bassa della schiena e la parte alta dei glutei.

La massoterapia distrettuale riflessogena lombare viene di solito eseguita ai lati della colonna vertebrale, attraverso movimenti delle mani che variano per intensità, ritmica, energia e pressione esercitata.

Dipende dalla tua competenza, stabilire in che modo intervenire, basandoti sul tipo di paziente che si rivolge a te.

Massoterapia distrettuale: vantaggi e controindicazioni

Con la manipolazione di mani esperte e competenti, la massoterapia distrettuale non presenta particolari controindicazioni, ma si rivela una tecnica quasi sempre idonea, consigliata ed efficace.

Tuttavia bisogna tenere conto di alcune circostanze, per le quali la massoterapia non è la soluzione migliore e pertanto andrebbe evitata. In generale si può indicare che i casi in cui la massoterapia non è idonea possono essere:

  • Presenza di patologie infettive
  • Presenza di malattie come la cirrosi epatica o malattie tumorali
  • Presenza di flebiti oppure di vene varicose
  • Pazienti con spondiloartrosi
  • Pazienti in gravidanza

Tutti i casi in cui è meglio non intervenire con la massoterapia perché potrebbe peggiorare il dolore nel paziente. Una seduta di massoterapia potrebbe infatti generare ematomi o acutizzare l’infiammazione, circostanze del tutto normali e che tendono a sparire nell’arco di qualche ora o nel giro di pochi giorni.

Le sedute hanno di solito una durata che varia dai 10 minuti alla mezz’ora e vengono programmate in blocchi da 10 sessioni.

In base alla risposta del paziente, potrete assieme programmare cicli annui, di concerto con la correzione della postura del paziente, nello svolgimento della sua vita quotidiana.

Piccoli accorgimenti e attenzioni come lo stare seduti alla scrivania con la colonna vertebrale ben posizionata o il sollevare carichi con la dovuta procedura, aiuteranno il paziente a arginare il rischio che dolori e infiammazioni possano presentarsi ancora in futuro.

Come sempre, dovrai mettere in campo la tua preparazione professionale, effettuare una accurata diagnosi, per approntare un piano di trattamento adeguato, che non sottoponga il paziente ad ulteriori problematiche ma che, al contrario, lo aiuti a rimettersi presto in forma senza pagare, in termini di dolore, alcun costo. Massoterapia distrettuale riflessogena, infatti, presuppone il recupero di uno stato di benessere e di salute generale.

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