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Massoterapia e le sue mille sfaccettature: quanto ne sai? Se sei un operatore del settore, o futuro tale e la tua curiosità è alimentata dalla voglia di conoscere tutto quello che c’è da sapere riguardo alla massoterapia, non ti resta che continuare a leggere.

Questa guida completa svelerà le risposte a molte delle tue domande e ti offrirà un trampolino di lancio per immergerti nel mondo della massoterapia e di tutte le caratteristiche che la contraddistinguono.

La tua voglia di migliorarti come professionista e di acquisire nuove competenze, potranno partire da qui, conducendoti verso un percorso dove poterti specializzare e lavorare con strumenti conoscitivi che faranno della tua carriera un grande successo, in termini di soddisfazioni e risultati.

Passione e voglia di crescere ti aiuteranno a perfezionare le tue capacità, facendo in modo che i pazienti possano recuperare il benessere in maniera efficace e più rapida.

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Cosa significa massoterapia: costi, dettagli e informazioni

La massoterapia è una tipologia specifica di massaggio, con finalità terapeutiche e che viene svolto con l’utilizzo delle mani tramite tecniche manipolative differenti.

Si tratta di una forma di terapia molto versatile a cui puoi ricorrere in molti casi, dalla presenza di dolori alla decontrazione dei muscoli, al defaticamento muscolare del paziente ma trova applicazione anche per i trattamenti estetici. Viene svolta in relazione a condizioni che riguardano il sistema muscolo scheletrico, compresi i tessuti connettivi.

La massoterapia, come accennato, ha molti campi di applicazione e i più comuni possono essere sintetizzati come segue:

  • Eliminazione o diminuzione degli stati di dolore
  • Presenza di contratture muscolari
  • Condizioni di stress che si ripercuotono anche a livello muscolare
  • Irrigidimento tendineo
  • Problemi legati alla vascolarizzazione
  • Ritenzione idrica
  • Ecc.

Molti ambiti di intervento che richiedono, individualmente, una conoscenza approfondita non solo dal punto di vista tecnico ma anche rispetto a materie che comprendono l’endocrinologia, la biologia, la fisiologia, ecc.

Pur nella sua semplicità di esecuzione, in realtà la massoterapia è una disciplina molto complessa, per la quale si rende necessaria una grande competenza. Non è un caso che esistano diverse tecniche per svolgere una seduta massoterapica e ciascuna si adatti a diversi obiettivi, in base alle condizioni del paziente.

Indicazioni e considerazioni

Da come potrai intuire e da alcuni esempi menzionati, ti sarà chiaro che il raggio di azione della massoterapia è davvero molto ampio e abbraccia molte condizioni del paziente. Volendo andare più nello specifico, ecco le principali indicazioni per le quali la massoterapia risulta essere la risposta efficace.

La massoterapia è indicata in presenza di dolori muscolari, dovuti per esempio a sedute intensive di allenamento; di muscolature tese e contratte, per le quali intervieni con sedute di massoterapia decontratturante.

Gli interventi di questa specifica tecnica di massaggi sono mirati anche al miglioramento della circolazione del sangue e alla conseguente ossigenazione dei tessuti. Il corretto afflusso circolatorio, infatti, aiuta anche a risolvere condizioni come dolori e gonfiori.

La massoterapia sortisce efficaci effetti dal punto di vista psicologico, in quanto risulta essere un ottimo strumento per allentare le tensioni dovute a stati stressogeni. Lo stress è artefice, infatti, di contrazioni e tensioni e si ripercuote sensibilmente a livello mentale. Una sola seduta di massoterapia può essere sufficiente per un netto miglioramento dello stato di salute mentale e per il benessere psicologico del paziente.

Questa branca dei massaggi interviene anche per sortire risultati eccellenti nella tonificazione dei muscoli e nel riscaldamento. Ideale non solo per gli sportivi professionisti ma per chiunque svolga allenamenti continuativi o di una certa intensità.

La massoterapia può essere considerata una tecnica valida per ogni tipologia di paziente, purchè prima di eseguirla l’operatore sia in grado di stabilire il corretto trattamento dal punto di vista delle tecniche, della pressione da esercitare, della durata del massaggio (che può variare dai 15 ai 40 minuti circa).

Da professionista infatti, dovrai saper gestire le manovre in base al paziente che di volta in volta ricorrerà al tuo intervento.

Massoterapia: esistono controindicazioni e precauzioni di cui tener conto?

Per quanto la massoterapia non sia una tecnica particolarmente invasiva e si adatti a moltissime circostanze, non devi comunque tralasciare i casi in cui sarebbe meglio non prenderla in considerazione come risposta alle condizioni non ottimali di alcune categorie di pazienti.

Anche in questo caso entra in gioco la tua esperienza e professionalità, che ti aiuteranno a vagliare le diverse circostanze e decidere il da farsi.

Alcune categorie di pazienti non sono indicate per essere sottoposte a sedute di massoterapia. Con le donne in gravidanza, ad esempio, è meglio evitare, così come per i pazienti che presentino ferite, specialmente a seguito di interventi chirurgici.

Da evitare anche gli interventi localizzati in aree dove siano presenti forme tumorali, infezioni, pressione alta, fratture ossee, problemi cutanei come vesciche, irritazioni cutanee. Infine meglio non ricorrere alla massoterapia in caso di malattie vascolari come trombosi e flebiti.

Competenza, professionalità e buonsenso ti aiuteranno a eseguire una buona diagnosi sul paziente, prima di stabilire se la massoterapia sia indicata e risolutiva, piuttosto che protendere verso altre soluzioni.

Trattandosi di una manipolazione non eccessivamente invasiva, la massoterapia trova ampio margine di utilizzo ed è praticamente priva di effetti collaterali, sebbene sia meglio informare il paziente su possibili conseguenze derivanti da una seduta che possono essere:

  • Gonfiore
  • Dolori temporanei
  • Formazione di ematomi

Reazioni che comunque tendono a scomparire nel giro di qualche ora o di pochi giorni.

Ottimizzare i benefici attraverso diverse aree di intervento

La versatilità della massoterapia rende l’aspetto della capillarità particolarmente importante. In altre parole ogni area del corpo e le sue specifiche problematiche vanno trattate in maniera differente, che da esperto potrai stabilire in base al paziente. Si tratta a tutti gli effetti di un lavoro “tailor made” ovvero sartoriale, pensato e personalizzato in maniera individuale.

Per semplificazione, vi sono aree differenti di intervento per le quali la massoterapia ha trovato nel tempo specializzazioni precise:

  • Massoterapia cervicale
  • Massoterapia lombare
  • Massoterapia spalla
  • Massoterapia ginocchio
  • Massoterapia gambe
  • Ecc.

Massoterapia cervicale

La massoterapia rachide cervicale, o massoterapia decontratturante rachide cervicale per esempio, entra in gioco con moltissimi problemi che fanno capo alle cervicalgie ma trova applicazione anche con la massoterapia per drenaggio linfatico, nei casi in cui il paziente abbia bisogno di riattivare localmente la circolazione e la pressione sanguigna.

Spesso gli interventi in questa specifica area del corpo richiedono manovre che si estendono a tutta l’area superiore della colonna vertebrale. Sono comprese le prime 7 vertebre cervicali, fra cui l’Epistrofeo e l’Atlante.

La zona cervicale, per la sua delicata posizione e funzione nel sorreggere il cranio, va trattata con particolare competenza, onde evitare il peggioramento delle condizioni del paziente. Per questa ragione un massaggio in tale area non viene esercitato con forte pressione ma solitamente con delicatezza.

I benefici si avvertono già dalla prima seduta di massoterapia per cervicale, con la scomparsa del dolore.

Massoterapia lombare

Direttamente collegata ai frequenti dolori alla schiena, viene chiamata a intervenire la massoterapia lombare. La lombalgia è infatti uno dei disturbi più comuni di cui soffrono sempre più persone.

Nelle sue espressioni più acute, la lombalgia compromette la mobilità della schiena e il più delle volte costringe chi ne soffre a lunghi periodi di fermo e inattività.

Stati dolorosi che riguardano la parte inferiore della schiena, portano a situazioni di stress nel paziente, oltre che di problemi relativi al sonno.

In tali casi la massoterapia può essere di grande aiuto, al fine di migliorare la condizione del paziente e aiutarlo a recuperare la normalità.

Tali condizioni sono causate da posture scorrette, sollevamento pesi nel modo errato o ad altre problematiche come l’ernia del disco o l’artrite.

Con la tua esperienza puoi essere di grande supporto per il paziente nella scomparsa del dolore e il recupero del benessere.

Potrebbero essere necessarie più sedute, per una risoluzione duratura del problema, pertanto potrai concordare con il paziente un piano di cura che preveda non solo successive sedute ma anche una serie di indicazioni affinché il paziente stesso si rieduchi ad una postura corretta, limitando il rischio di un futuro ripresentarsi del dolore.

Come per la massoterapia cervicale, anche la massoterapia lombare aiuta a alleviare i dolori ai muscoli e alle articolazioni, sciogliere le contratture, favorire il corretto afflusso di sangue nella zona interessata.

Massoterapia spalla

Quando sono in corso dei processi infiammatori che interessano in particolare i tendini dei muscoli della cuffia dei rotatori, la massoterapia spalla può essere molto di aiuto.

Molte delle disfunzioni legate a muscoli, tendini o legamenti nell’area della clavicola, della scapola o dell’omero, possono infatti condizionare la mobilità della spalla e procurare dolore da tenue a intenso.

Anche stati infiammatori possono essere notevolmente migliorati con i massaggi di questa tipologia. Eventi come traumi, artrosi, postura scorretta o problematiche a livello neurologico vascolare, possono essere risolti con la massoterapia.

Le tecniche con cui procedere in questa zona possono essere diverse e la loro intensità, ritmica e pressione variano di conseguenza, in base al problema presentato dal paziente.

Ancora una volta la tua professionalità ti aiuterà a stabilire un adeguato piano di trattamento, che permetta al paziente di sentirsi meglio e recuperare la piena mobilità

Massoterapia ginocchio

Con la massoterapia al ginocchio si intende la serie di manovre che interessano una zona molto sollecitata del corpo umano, a cui spetta il compito di concorrere alla mobilità e di farsi carico di dare stabilità specialmente durante la pratica di alcuni sport.

È fondamentale che sia in perfetta forma, tuttavia può essere soggetto a infiammazioni, gonfiore, indebolimento delle cartilagini, perdita di elasticità, dolori di varia natura e problemi legati alla mobilità o a posture scorrette.

La massoterapia ginocchio contribuisce in maniera decisiva al recupero, consentendo al paziente la ripresa delle normali attività motorie, in particolare a seguito di interventi che riguardano i legamenti.

Diversi i modi in cui puoi intervenire da professionista, in base alle condizioni in cui il paziente si presenta a richiedere il tuo servizio. Vale sempre l’importanza di aver conseguito un elevato grado di preparazione, per poter assicurare al paziente stesso l’efficacia del trattamento.

Massoterapia gambe

La massoterapia gambe riguarda una vasta zona del corpo umano, che arriva ad interessare i glutei e anche il polpaccio. Per questa ragione comprende una gamma molto dettagliata di interventi mirati, per rispondere a diverse problematiche a cui la gamba può essere soggetta per cause differenti.

Un paziente potrebbe beneficiare della massoterapia quando presenta contratture ai muscoli, dolori, problemi di circolazione e di ritenzione idrica, stati di stress, ecc.

Molti ambiti che necessitano di trattamenti specifici e particolareggiati. In tali casi la massoterapia aiuta il recupero muscolare, il miglioramento della circolazione, l’ossigenazione dei tessuti, favorendo l’eliminazione del gonfiore, la tonificazione muscolare, la riduzione o scomparsa del dolore o delle contratture.

I problemi alle gambe interessano qualsiasi tipologia di paziente, da quelli che conducono attività motoria a livello agonistico a coloro che hanno ritmi di vita sedentari. Non vi sono categorie escludibili e per tale ragione, da professionista, sei chiamato a rispondere a esigenze diverse.

Naturalmente su un paziente atletico e che esegue performance sportive intensive potrai ricorrere a pressione, energia, movimenti diversi rispetto a quelli che saranno necessari su un paziente con esigenze e problemi diversi.

Tecniche di esecuzione di massoterapia: tipologie e funzionalità

Data la grande trasversalità e versatilità della massoterapia, la sua applicazione si esprime in una varietà decisamente ampia di condizioni del paziente.

Da operatore sicuramente ti sarà evidente l’importanza di essere preparato in maniera tale da rispondere con adeguatezza alle varie sfide che di volta in volta ti troverai ad affrontare.

Se da un lato la tua competenza è un elemento chiave, unito alla tua sensibilità di operatore, dall’altro è anche vero che ti corrono in supporto le diverse tecniche con cui intervenire sui pazienti.

Di seguito troverai l’indicazione delle principali manovre con cui una seduta di massoterapia può essere realizzata.

  • Pressione: consiste in una manovra cheviene eseguita sulla cute con un movimento di compressione e il suo principale scopo è quello di ridurre gli edemi del paziente, favorendo un corretto afflusso vascolare. Di solito sono necessarie più sessioni prima di giungere al completamento del trattamento.
  • Effleurage o Sfioramento: questa tecnica si svolge con movimenti lenti e costanti, che procedono in direzione longitudinale o circolare. Tale tecnica di manipolazione viene svolta all’inizio o al termine della seduta di massaggio. Tra i suoi obiettivi principali, vi è la sua potenzialità di poter ottenere un effetto rilassante, oltre che di favorire la vascolarizzazione, al fine di migliorare la circolazione linfatica. Lo sfioramento può essere profondo oppure superficiale, a seconda della pressione esercitata sulla pelle del paziente.
  • Hachement y Tapotement o Percussione: si tratta di una manovra che viene eseguita attraverso dei movimenti che simulano colpi leggeri ma energici delle mani, a ritmi rapidi, e con le mani poste a coppetta. La fase di hachement si svolge con il dorso laterale della mano che non perde mai il contatto con la pelle del paziente. La pressione esercitata è abbastanza forte e continua. Questa particolare tecnica di manipolazione, eseguita in maniera vigorosa, aiuta a dare nutrimento e a tonificare il muscolo, ad aumentare il flusso di sangue, a rilassare le terminazioni nervose.
  • Frizione: si tratta di una serie di movimenti che hanno una direzione circolare e vengono eseguiti in maniera molto ben definita che di solito vengono svolti con l’utilizzo dei polpastrelli. Il loro scopo è quello di migliorare la circolazione del sangue, di rilassare i muscoli, di alleviare il dolore e di separare le aderenze tra i tessuti.
  • Sfregamento: puoi facilmente intuire che, suggerisce la parola, questa tecnica consiste nello sfregare la pelle, senza mai perdere il contatto su di essa con le mani.
  • Petrissage o Impastamento: è una tecnica che viene eseguita stringendo i tessuti molli fra le dita e sollevando o spostando le fibre muscolari. I movimenti procedono nella direzione delle fibre muscolari e sono alternati tra la distensione, la torsione e l’allungamento. A seconda di quanto in profondità si proceda, l’impastamento può essere finalizzato a tonificare i muscoli, favorire il rilassamento, migliorare la contrazione.
  • Vibrazione: si esegue con piccoli e veloci movimenti che creano una sensazione, appunto, di tremolio o vibrazione.

Massoterapia linfodrenante: quando i fluidi linfatici fanno capricci

Avrai di sicuro già sentito parlare di massoterapia per cellulite o massoterapia linfodrenante e di certo vorrai approfondire l’argomento.

La massoterapia drenante entra in gioco quando siano presenti problemi con la circolazione linfatica. Problemi che, se trascurati, rischiano di sottoporre il paziente a condizioni di aggravamento a lungo andare.

Massoterapia o fisioterapia drenante sono sicuramente una soluzione ideale a cui ricorrere quando ti ritrovi a dover eliminare ristagni di liquidi o a trattare inestetismi come la classica e diffusa cellulite. Movimenti mirati, pressione adeguata e ritmica continua possono far riprendere il corretto flusso linfatico e aiutare il paziente in maniera concreta a sentirsi meglio.

Manovre correttamente eseguite di massoterapia e fisioterapia linfodrenante aiutano a favorire il drenaggio dei fluidi linfatici.

Massoterapia olistica: quando massaggi e olismo si muovono in sinergia

La massoterapia olistica fa riferimento ad un approccio che trae ispirazione dall’interazione

fra tecniche e ricerca del benessere. Una visione totalitaria del massaggio che punta non solo alla risoluzione dei problemi fisiologici del paziente, ma lavora in sinergia con l’aspetto psicologico del paziente stesso.

Da esperto della massoterapia olistica, punterai all’equilibrio e all’armonia nel paziente, dal punto di vista dello spirito, del corpo e della mente, in sintonia con l’ambiente circostante.

Durante la sessione di massaggio lavori interagendo con l’energia vitale del paziente, per creare una totalità in cui armonia e benessere si fondono assieme.

Prima che la manipolazione abbia inizio, è importante trovare i cosiddetti punti di blocco nel paziente, su cui lavorare e in base ai quali stabilire le tecniche con cui intervenire.

Massoterapia distrettuale

Particolarmente indicata in presenza di dolori, la massoterapia distrettuale e la massoterapia distrettuale riflessogena, intervengono su punti specifici ma possono sortire effetti in zone diverse rispetto a quelle su cui si sta lavorando.

Per fare un esempio, un paziente che lamenti dolori in una parte specifica del corpo, potrebbe in realtà necessitare di intervento in un distretto diverso ma connesso a livello neurologico con quello in cui avverte il dolore. I benefici di tale tipo di massoterapia si avvertono sia a livello locale o distrettuale che a livello riflessogeno.

Le manovre tipiche della massoterapia distrettuale mirano a tonificare, lenire i dolori e allentare le tensioni muscolari. Come per le altre tipologie, anche in questo caso l’efficacia di un lavoro massoterapico si avverte anche dal punto di vista della circolazione che viene riattivata, favorendo anche l’ossigenazione dei tessuti.

Massoterapia connettivale: in cosa consiste e quando ricorrervi

La massoterapia connettivale fa riferimento a una specifica tecnica, il cui scopo è quello di migliorare l’elasticità dei tessuti ma anche di fungere da stimolatore delle terminazioni nervose presenti nella zona da trattare.

Viene eseguita con manovre che consistono nell’agganciare e mettere in trazione i tessuti collettivi, presenti al di sotto dello strato cutaneo.

Delicatezza e precisione, giusta pressione e ritmica, fanno della massoterapia connettivale uno strumento molto utile per dare al paziente la possibilità di recuperare uno stato di salute ottimale e duraturo, specialmente se abbinato al regolare svolgimento di una disciplina sportiva o attività motoria.

Specializzarsi nella pratica della massoterapia

Arrivato fino a questo punto, avrai le idee molto più chiare riguardo alla massoterapia in generale e alle varie espressioni con cui può essere esercitata.

Per essere un professionista in tale campo è necessario specializzarti e approfondire nozioni e tecniche, che da sole non basterebbero senza la tua passione e dedizione verso una disciplina semplice ma complessa allo stesso tempo.

L’applicazione delle tecniche non è particolarmente complicata ma stabilire quali adottare, con quai tempi, con che durata dipenderà dalla tua sensibilità di operatore del settore.

Puoi specializzarti attraverso percorsi che ti forniscono il know how ma avrai sempre bisogno della tua attenzione e competenza per poter garantire al paziente un servizio efficace ed efficiente.

Da sole le tecniche non bastano, se non sarai in grado di accompagnare il paziente nella rieducazione della postura, della respirazione, nel seguire un regime alimentare adeguato e anche una regolare attività fisica che lo aiuti a mantenere i muscoli tonificati e sani.

Sei tu che puoi fare la differenza per il benessere del paziente, diventando specialista della massoterapia.

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